Bettarini e Sorani in tour in Oltrarno

laboratorio di restauro del libro dei Padri Cistercensi della Certosa del Galluzzo Per realizzare al meglio interventi per il sostegno, il rilancio e la promozione dell’artigianato dell’Oltrarno, questa mattina l’assessore Giovanni Bettarini, il presidente e il segretario generale di Confartigianato, Alessandro Vittorio Sorani e Jacopo Ferretti hanno fatto un tour di alcune delle botteghe artigiane d’eccellenza della zona, accompagnati da Fabio Masini, responsabile categorie artigiane dell’associazione.

“Si tratta di botteghe che non hanno conosciuto crisi grazie all’alta qualità e alla tipicità delle loro produzioni e al vincolo col territorio. Botteghe da ‘studiare’ per carpirne i punti di forza che gli permettono di stare agevolmente sul mercato da oltre un secolo” commenta Sorani.

Tra queste, il laboratorio di mosaico Fratelli Traversari, il laboratorio di restauro del libro dei Padri Cistercensi della Certosa del Galluzzo e la falegnameria Biagioni.

I Traversari fanno mosaici a Firenze dal 1870 e con Daniele,  Letizia e Lorenzo sono ormai arrivati alla 4° generazione. Sono rimasti solo loro in tutto il mondo, con lo Studio Mosaico del Vaticano, a realizzare micromosaici “filati” rifondendo piastre di vetro smalto di Murano in un apposito forno (anche tra di loro così da creare cromie uniche), tirandole in strisce più sottili di uno spaghetto lunghe una ventina di metri e tagliandole infine in “teghe”, ovvero bacchettine di 27-28 centimetri. Ed è proprio sostituendo le teghe alle “comuni” tessere quadrate che compongono il disegno, posizionandole in verticale per poi tagliarle orizzontalmente a lavoro concluso, così da consentire la visione piana dell’opera.

Nel laboratorio di restauro del libro dei Padri Cistercensi della Certosa del Galluzzo, diretto, fin dal 1969, da Padre Sisto, al secolo Vincenzo Giacomini, non solo si restaurano e legano materiali cartacei e pergamenacei, ma si tramandano le tecniche per farlo, anche attraverso modalità innovative, come l’apprendistato di alta formazione e ricerca che riconosce il titolo universitario di dottore di ricerca. A “sperimentare” uno dei pochissimi dottorati attivati con questa modalità, Maria Diletta Pianorsi, dottoranda in Scienze Chimiche all’Università di Firenze, allieva di Padre Sisto.

Primo Biagioni, ultimo discendente di una famiglia di falegnami e restauratori in attività a Firenze dal 1835, è pittore, scultore, docente di ebanisteria e restauratore di pregio: suoi, oltre a numerosi altri, i restauri degli arredi dell’Hotel Gritti di Venezia, dell’Excelsior e del St. Regis di Firenze, del Museo Stibbert, di Villa la Pietra - collezione Acton.

Tra gli interventi per il rilancio dell’Oltrarno al vaglio di Bettarini, Sorani e Ferretti la creazione di un Oltrarno point (luogo di informazione turistica e merchandising di alta gamma con prodotti realizzati dagli stessi artigiani); l’installazione di frecce direzionali che, sull’esempio delle maggiori città europee, segnalino percorsi turistici e botteghe caratteristiche; il posizionamento di bandiere e stendardi che connotino i diversi rioni; la tinteggiatura delle saracinesche ripulite dagli Angeli del bello con colori caratteristici per ciascuna via; la creazione e valorizzazione di un brand Oltrarno.

“Un kit di interventi - conclude Sorani - tesi a valorizzare al massimo il ruolo dell’artigianato non solo come fattore economico, ma anche come elemento sociale e di collegamento con il turismo, da realizzarsi anche in collaborazione con Oltrarno promuove 2.0 Onlus, la nuova associazione per lo sviluppo economico e sociale del quartiere fondata a novembre dalle associazioni che, con noi, rappresentano la piccola e media imprenditoria”.

  • Falegnameria Biagioni
  • Mosaici Traversari
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